MANGiATENE MENO MANGiATE-LA MEGLiO


Mangiate poca carne, rossa in particolare, lavorata (insaccati e salumi) vietatissima!!!

Noi in cuxina non ci stancheremo mai di professare il nostro credo in merito: mangiatene meno ma mangiate-la meglio!

Ecco che il mio freezer nuovo fiammante dal nome ambiguo Beko che in dialetto potrebbe suonare come il maschio della capra ma anche il maschio umano libertino che frequenta varie femmine, si trasforma in un forziere delle meraviglie.

Ogniqualvolta che un contadino mi offre di acquistare qualche volatile o comunque un animale felice, io non perdo l’occasione.

Visto che il pollo è una delle carni più sane, sempre che sia allevato come si deve, con un’ alimentazione naturale, priva di antibiotici e anabolizzanti, ho pensato bene di riportarlo “in vita” per una cena in famiglia.

Nel frigo e in terrazza alcuni ortaggi e qualche frutto stanno andando leggermente avanti, ho pensato quindi di escogitare una delle mie ricette di recupero.

Sono assolutamente convinto che da molte situazioni di “crisi” nascono delle fantastiche idee e di conseguenza ottime ricette, e il piatto di oggi è uno di quelli, almeno sulla carta, più avanti vi dirò se effettivamente sono riuscito nell’impresa.

Ho preso delle carote che sinceramente mi facevano una gran pena, le ho lavate e tagliate a pezzi.

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Un peperone, tristemente dimenticato da una peperonata, lavato, tolto i semini e anche lui tagliato a pezzi.

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La “scarlognetta” non manca mai, tassativamente solo per il profumo e la dolcezza, poi la toglieremo.

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Alcuni mandalate (un nuovo incrocio fra un mandarino e… ehhh non mi ricordo, non è sicuramente il latte ahahahah) stavano cedendo, il loro aspetto infatti non era dei migliori, quindi li ho spremuti e usati come bagna per la cottura del fu volatile, Il più sano degli agrumi l’ho invece punzecchiato e messo all’interno del pollo.

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Sale maldon, per i neofiti del nostro blog si tratta di fiocchi leggeri di un magnifico sale inglese, sia all’interno che all’esterno del pollo.

Tutti i sopracitati ingredienti, all’unisono, li ho messi all’interno della mia super pentola tecnologica, che cucina a bassa temperatura, 4 ore mi dice il display.

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L’idea sarebbe quella che una volta cotta, togliamo lo scalogno e passiamo tutto al minipimer per creare una salsa per nappare il petto solitamente asciuttino. Speremo ben!

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