MAZZANCOLLE E BURRATA


Quando arriva arriva! La burrata fresca penso non abbia rivali nel mondo dei latticini in fatto di dolcezza, consistenza e “ruffianaggine”.

È decisamente la regina bianca.

Mangiata tassativamente a temperatura ambiente, mai da frigo, come tutti i latticini per assaporarne al meglio le sfumature il più delle volte molto eleganti, con una forchettina si possono gustare i filamenti pannosi (la stracciatella) che si racchiudono in un “sacchettino” di pasta filata (mozzarella)

cuxina-43715

Già abbiamo tessuto lodi per questo latticino, ma oggi la utilizzeremo come ingrediente in un primo piatto. Lasagnetta burrata e mazzancolle.

cuxina-43714

cuxina-43723

Per sana deformazione amatoriale Mattia ha voluto fare le lasagne a mano, noi Marchesini siam fatti così, e quindi una semplice lasagnetta con uova del contadino e farine del tipo2 e semola di grano duro.

Per il sugo, il classico “aio oio e peperoncino” con l’aggiunta di un mio ingrediente del momento: il lemongrass (citronella).

Fuoco medio ad infondere i profumi, una manciata di pomodorini siciliani e una di mazzancolle pulite del “pasto” (filetto nero), via la testa, il carapace ma teniamo la codina per un fatto estetico.

cuxina-43720 cuxina-43731

2 minuti 2 è il sugo è pronto.

Scoleremo come sempre direttamente e con abbondante acqua di cottura le nostre lasagnette nella padella del sugo per farle “risottare” per 1 minuto con un filo d’olio nuovo.

Lasciamole riposare per un paio di minuti, le andremo poi a servire in un piatto piano e allargate per raffreddarle leggermente (noi per esigenze fotografiche le abbiamo servite a nido conico ma vi assicuro che me lo sono “pappate” con la stessa ingordigia di Mattia che le aveva sul piatto giusto;) prima dell’arrivo della burrata.

Andremo ad adagiare la sola stracciatella delicatamente a ciuffi. Una macinata di pepe fresco è quel non nulla che serve a finire questo meraviglioso piatto.

Sembrerebbe un piatto estivo, ma vi assicuro che abbinato ad una bollicina fresca, un Blanquette de Limoux, anche con le basse temperature di questi giorni è stato molto apprezzato da tutta la famiglia.

cuxina-43740

Apro la parentesi narrativa per raccontarvi il mio incontro con un piatto molto simile a questo.

Il lunedì è un ottimo momento per andare a fare spese all’Ikea, io e Danijela non abbiamo la fama di partire molto presto nemmeno per andare a camminare in montagna, figuriamoci per far compere.

Quindi va da se che arriviamo sempre a finire il nostro giro ad ora di pranzo. C’è solo un ristorante di pesce che cucina un ottimo pesce fresco di lunedì: Zafferano a Padova vicino alla fiera.

Il patron Ugo è una garanzia da oltre 30 anni e proprio nel suo ristorante abbiamo assaporato i maltagliati con scampi e burrata. Devo essere sincero, i suoi erano di gran lunga più buoni dei miei. A onor del vero per perfezionare le nostre lasagne ci sarebbe voluto una bisque fatta con le teste e i carapaci delle mazzancolle, forse così sarebbero stati almeno avvicinabili a quelli di Ugo.

Termino questo mio racconto con l’augurio di un buon appetito a tuti voi.

 

condividi Pin on PinterestTweet about this on TwitterShare on Facebook

Submit a Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>