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Evviva le zucche, direbbe qualcuno…

Il “piccolo chef” di CUXiNA MARCHESiNi si cimenta in un classico made in USA (la sua passione).

A questo proposito: durante le nostre vacanze metteremo on line le traduzioni di tutti i nostri testi in inglese, by Matt.

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Ma torniamo ai fornelli, o meglio, al forno. Le zucche sono sempre quelle di Chioggia, prima o poi proveremo anche la varietà “butternut squash” quelle arancioni “bislunghe” per capirci ma per adesso tagliamo a spicchi le nostre zucchette verdi smeraldo e dopo averle private dei semi le passiamo in una teglia e dritte in forno a 180°C per ½ ora.

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Nel frattempo prepariamo una brisèe dolce con 100 gr di burro, per l’occasione 180 gr di semola di grano duro senatore Cappelli, 30 gr zucchero integrale e 1 cucchiaio di acqua ghiacciata. Impastiamo il tutto senza eccedere nelle coccole, più o meno come con una frolla, la lasciamo riposare in frigorifero per una ½ oretta e poi la stenderemo con il mattarello.

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Una volta cotta la zucca, andremo a spolparla con un cucchiaio e la andiamo a lavorare con 400 gr di ricotta, 2 cucchiai di zucchero nero (qui dipende molto dalla maturazione della zucca e quindi se più o meno dolce, assaggiamo e correggiamo se necessario) per finire una spolveratina di cannella e alcune gocce di “spremuta” di zenzero fresco (tagliuzzate finemente un po’ di radice, la mettete fra due cucchiai e schiacciate mooolto forte, ne usciranno poche gocce, anche qui, a voi la scelta del dosaggio)

Una volta pronto il composto riponetelo nella tortiera foderata precedentemente con la vostra brisèe, ripiegatela alla fine se avanza, sembrerà più casalinga e piacevolmente imperfetta.

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Il forno a 180°C, per 45 minuti.

Qui dipende dallo spessore della torta, guardatela e toccatela per capirne il grado di cottura.

Il risultato è stato un misero assaggio, il resto della torta è finito in sala prove del gruppo “leggermente rock” che frequenta il mio dolce figlioletto.

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