LA NOSTRA MYSTERY BOX


Il giovedì è la serata Masterchef, e quindi abbiamo deciso di concorrere fuori dagli schermi televisivi e di preparare ogni venerdì la nostra proposta della mystery box.

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Noi Marchesini adoriamo quasi tutti i programmi di cucina, i nostri idoli sono in assoluto Jamie Oliver e Giorgione, e per alcuni “aspetti” anche Lorraine Pascale e Nigella.

Tornando a giovedì sera, questa settimana la mystery box conteneva: patate, pomodorini, ventresca di tonno, ricotta di pecora, capesante, filetto di cavallo, limone, insalatina, friselle e porri.

Nella puntata si poteva scegliere un ingrediente (a sorpresa) in regalo da uno dei tre giudici, noi abbiamo scelto Barbieri, il quale come dono offriva un fico di mostarda.

Abbiamo deciso di cucinare: “un nido santo nel mar verde”.

Quindi abbiamo affettato i porri a rondelle e tagliato a fettine sottili la patata, passato il tutto in una casseruola per 15 minuti con l’aggiunta di un po’ d’acqua e una presa di sale grosso.

Una volta cotto lo frulliamo con il minipimer fino a creare una vellutata.

Prendiamo le friselle e le immergiamo per 1 minuto in acqua tiepida e sale.

Ai pomodorini togliamo i semi che spalmeremo con un cucchiaino sopra le frise (in Puglia si usa bagnarle nell’acqua di mare e strizzargli sopra i pomodori maturi, una meraviglia).

I pomodori privati del succo li andremo a passare al forno con un pizzico di sale e pochissimo zucchero (confit).

Su una padella passiamo le capesante con un po’ di burro fino a renderle croccanti su ambo i lati con una leggera doratura, che adorooooo!

Per ultimo il fico: lo tagliamo a piccoli cubettini con cui andremo a decorare il piatto.

L’impiattamento è molto semplice, la crema sul fondo, il nido di frisella al centro con all’interno il pomodorino confit e sopra la capasanta.

La dadolata ovunque, io ci sono andato leggero, ma il sapore del fico si sposa in maniera sublime con il tutto e nel nostro caso evidentemente non era poi così piccante.

Un filo d’olio extra vergine d’oliva, una generosa macinata di pepe nero e il nostro piatto è servito.

Attendiamo il giudizio dei giudici che in questo caso sarete voi follower di CUXiNA.

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6 Comments

  1. Buonissima l’idea di “partecipare” in casa usando la mistery box. Noi non siamo cuochi come voi pero’ non ci perdiamo nessuna trasmissione di cucina, specialmente Master Chef (US e Canada) …. non so se in Italia c’e’ ils Junior Master Chef ma quei ragazzini dai nove ai 14 anni ti fanno rimanere a bocca aperta. Usano ingredienti che a volte noi non sappiamo nemmeno che esistono… Cerca le trasmissioni nel UTube and vedrai. Pazzesco.
    Ok, parlando di ingredienti che non conosco, ma cos’e’ il nido di frisella??? Un Bagel??? Un pane a forma di ciambella?
    Piatto meraviglioso… sia di colori che sapori (ne sono certa).
    Ora, se posso dare un suggerimento, fatte un piatto ciascuno di voi, uno Michele ed uno tuo figlio e poi, votiamo!!!!! :)
    ciao…. for now.

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    • Bella l’idea ed il gusto lo sarà altrettanto, l’unico dubbio che ho è nel modo in cui mangiare quel piatto. Escludendo le mani per via della vellutata, restano forchetta e cucchiaio. La frisa è “rognosa” per la forchetta, ma se resta per molto in ammollo nella vellutata diventa buona per il cucchiaio……. dovrei provare Michele! A che ora giovedì?

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      • ciao Mauro, hai colto perfettamente nel segno!!!! diciamo che è stato anche per me un dilemma, ma appunto restando anche solo per 2/3 minuti nella crema, la frisa si ammorbidisce.
        è sempre una cosa che mi turba: per quanto tempo immergere le frise nell’acqua!??!?!?
        per il sapore garantisco, una cosa pazzesca!!! pensavo che il fico fosse troppo invadente, invece ne abbiamo fatto un uteriore aggiunta verso la fine.
        grazie per la partecipazione!!!

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    • bella idea manu, venerdì prossimo faremo la sfida in casa, padre e figlio!!!
      la frisella è un bagel biscottato, di grano duro.
      solitamente lo usano al sud, come ho descritto, e ci si mette di tutto, dalla mozzarella, ai capperi al tonno, tutta roba fresca per un pasto leggero estivo. qui in versione invernale con la crema di porri e patate!!
      alle prossime!!

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  2. direi accostamento ottimo la freschezza dei pomodorini il dolce della capasanta con il piccante dei fichi ottimo piatto

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    • ciao rebecca (ceco??), grazie per il commento, ti assicuro che ha spiazzato anche noi dalla bontà!!!! ciaooo.

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